Sono passate quasi 5 ore dall’inizio del nuovo anno,sono passati sorrisi, abbracci,scherzi con gli amici, vino e grappa a profusione (da buoni friulani!) . La neve ci ha regalato il suo rumoroso silenzio per tutta la sera, gli ultimi minuti del 2008 sono stati scanditi da soffici fiocchi di neve, ognuno diverso da tutti gli altri mai esistiti, ognuno unico nel suo essere perfetto. Guardarli ha creato attimi di nostalgia quando sola, con una sigaretta fra le labbra, salutavo i miei angeli lassù, e il nuovo angelo che troppo presto mi ha salutato in questo 2008 già finito.
Ho odiato il 2008, l’ho pianto e l’ho maledetto, ma ho anche sorriso e gioito a volte, ho raggiunto obiettivi e fatto errori che mi hanno fatta crescere..
La neve in silenzio ha coperto tutto nella sua perfezione..a smussare gli angoli e rendere tutto perfetto, come a natale, come un messaggio che immagino sia solo per me ”ciao Pà e grazie per le tue silenziose parole anche questa volta, ti voglio bene”, una lacrima, ma anche un sorriso guardando il cielo, e un saluto, per poi tornare alla confusione della festa.
E’ cominciato il 2009, tutto da costruire, al meglio del meglio, sempre sopra le righe, sempre oltre al massimo del possibile.








